mercoledì 16 novembre 2011

Proposta di legge sulla qualità architettonica

è ufficialmente on line su awn il video sulla presentazione alla Camera dei Deputati della proposta di legge sulla qualità architettonica.
http://www.awn.it/AWN/Engine/RAServePG.php/P/181311AWN0303/M/98161AWN0304
Ce la faremo?

venerdì 6 maggio 2011

non avevamo bisogno di questo articolo, lo sapevamo già!

tanto per restare in tema, altro articolo del corriere

i giovani avvocati e architetti lavorano gratis

noi ne sappiamo qualcosa!!!

penso sempre più spesso al fatto che, in base al principio "aiutati che il ciel t'aiuta", dovremmo creare uno studio composto solo da neolaureati, secondo una filosofia di co-working o qualcosa del genere. far la fame per far la fame, meglio "soli" che sfruttati dalle vecchie generazioni che non sanno nemmeno rispondere alle e-mail.

certo monica potrebbe aver qualcosa da ridire in proposito.

ho un sacco di idee in testa ma sono ancora un po' nebulose, prima o poi ve le racconto.
prima mi sistemo nella nuova casa e poi inizierò a far progetti per il futuro.

mercoledì 13 aprile 2011

donne italiane

care ragazze,
mentre le altre 2 parti della nostra esperienza madrilena sono in attesa (forse le partorirò entro la data fatidica di anasta?), vi propongo questo articolo del corriere
parliamone:


lo sapete che io non sono femminista all'ennesima potenza. però queste cose mi fan venire l'orticaria!!
specie se a tutto questo aggiungiamo gli stipendi che percepisce mediamente un architetto neolaureato.
trasferiamoci in blocco in danimarca (tranne magari anastasia che ha amorevolmente "schiavizzato" il suo povero marito).

va beh, mi metto al lavoro, son qui dalle 8.55 e ancora non ho aperto un disegno.

martedì 14 dicembre 2010

MADRID (1/3)


SABATO

Il volo è alle 12.30, ma entro le 11 io, Moni, Anastasia e Cristina siamo già tutte a Malpensa. Abbiamo già in mano le carte d'imbarco ma per eccesso di zelo facciamo comunque la coda al check-in. Ai controlli bagagli fila tutto liscio a parte il liquido delle lenti a contatto, che devo lasciare a terra (provvidenziale la presenza di Andrea!) ed entro breve siamo sull'aereo, destinazione: MADRID. Volo tranquillo tra una chiacchiera e l'altra, atterriamo che ci siamo già fatte un aggiornamento quasi completo delle nostre vite (Anastasia ha anche il tempo di rimorchiare il belloccio seduto di fianco a lei, un non meglio precisato cantante spagnolo- commento inapropriato mari: 1. non era belloccio 2. cantava canzoni dal titolo molto evocativo come blanca de culo non si mi spiego ahahah). All'uscita ci aspetta Anna, arrivata da Roma. Strilli baci e abbracci e via che si parte! L'aggiornamento sui fatti nostri ricomincia da zero!

Durante il viaggio in metro verso l'ostello per depositare i bagagli chiacchieriamo allegramente nella calca e una volta scese scopro di esser stata borseggiata: il portafoglio non c'è più e con lui han preso il volo un po' di soldini. Ma che problema c'è, ho ancora una piccola scorta e soprattutto il bancomat! (peccato che scoprirò presto che i bancomat locali si rifiutano di leggere la mia tessera... Mistero). Ma la cosa più importante è che non tengo mai i documenti insieme ai soldi. A parte la scocciatura del danno economico, possiamo evitare di perder tempo con una denuncia.
Arriviamo all'ostello, prendiamo possesso della stanza, lasciamo i bagagli e finalmente iniziamo il tour, quando ormai è il tramonto.

Da Anton Martin percorriamo Calle Atocha in direzione sud, fino a che sulla nostra destra, passando per una via laterale, non troviamo il museo Reina Sofia. L'ingresso è gratuito, e la prima cosa che facciamo è salire sugli ascensori di cristallo per goderci la vista dall'alto. Dopodiché scatta la caccia ai Picasso presenti nel museo, che culmina con Guernica; non abbiamo il tempo di vedere tutto, e siamo costrette a fare una selezione (un po' a spanne dato che non ci siamo procurate una mappa del museo). Segue la visita al padiglione progettato da Jean Nouvel, almeno dall'esterno. Ormai è buio ed è difficile farsi un'idea chiara del complesso da lui progettato; l'unica cosa ben illuminata è la biblioteca, in cui spiccano due volumi a sbalzo, uno dei quali contiene il bookshop: naturalmente entriamo. Lì restiamo una mezz'ora e cioè fino alla chiusura.

Salutiamo Jean Nouvel e attraversiamo la strada per andare alla stazione di Atocha renfe, dove la grande copertura in ferro e vetro costituisce una serra all'interno della quale trovano posto palme, piante varie e un laghetto con le tartarughe. Sono quasi le 10 e dobbiamo ancora cenare: ci siamo già adeguate agli orari locali. Ci spostiamo in metro fino a Sol e lì ceniamo con tapas e birra. Mangiamo abbondantemente con solo 7€ a testa. La lunga giornata ormai è finita: ci re-immergiamo nella calca della Plaza Puerta del Sol dove svetta un grande albero di natale di luminarie, ma solo per raggiungere la metro e lasciare che ci riporti ad Anton Martin.

martedì 23 novembre 2010

EdS

ragazzuole, mi raccomando!

fate sapere, ora sarete sotto tortura, ma in ogni caso stasera vi sentirete molto meglio, almeno almeno 10 kg più leggere

mercoledì 22 settembre 2010

in bocca al lupo meriiiii

3 giorni in ritardo, ma ce l'ho fatta.... qui bisogna informare il mondo che ci sono altre due architette in giro a far danni...

lunedì 6 settembre 2010

lunedì 30 agosto 2010

SAIE bologna e simili

Comunico che dal 27 al 30 ottobre c'è il SAIE a Bologna.

Ora guarderò anche per la Biennale e il Made Expo...giusto per non farci mancare nulla!

mercoledì 21 luglio 2010

tutte laureateeeeeeeeeeeeeee

OGGI, 21 LUGLIO 2010, hanno brillantemente concluso il lungo e periglioso percorso al Politecnico..........MERI E VALEEEEEEEEE. la lode sia con voi!!!!!!!!!!
braveeeeeeee....e con questo possiamo confermare che il gruppo spread è insuperabile ........un gruppo da 110 L!

un "brave"comunitario ogni tanto ce lo meritiamo.