martedì 14 dicembre 2010

MADRID (1/3)


SABATO

Il volo è alle 12.30, ma entro le 11 io, Moni, Anastasia e Cristina siamo già tutte a Malpensa. Abbiamo già in mano le carte d'imbarco ma per eccesso di zelo facciamo comunque la coda al check-in. Ai controlli bagagli fila tutto liscio a parte il liquido delle lenti a contatto, che devo lasciare a terra (provvidenziale la presenza di Andrea!) ed entro breve siamo sull'aereo, destinazione: MADRID. Volo tranquillo tra una chiacchiera e l'altra, atterriamo che ci siamo già fatte un aggiornamento quasi completo delle nostre vite (Anastasia ha anche il tempo di rimorchiare il belloccio seduto di fianco a lei, un non meglio precisato cantante spagnolo- commento inapropriato mari: 1. non era belloccio 2. cantava canzoni dal titolo molto evocativo come blanca de culo non si mi spiego ahahah). All'uscita ci aspetta Anna, arrivata da Roma. Strilli baci e abbracci e via che si parte! L'aggiornamento sui fatti nostri ricomincia da zero!

Durante il viaggio in metro verso l'ostello per depositare i bagagli chiacchieriamo allegramente nella calca e una volta scese scopro di esser stata borseggiata: il portafoglio non c'è più e con lui han preso il volo un po' di soldini. Ma che problema c'è, ho ancora una piccola scorta e soprattutto il bancomat! (peccato che scoprirò presto che i bancomat locali si rifiutano di leggere la mia tessera... Mistero). Ma la cosa più importante è che non tengo mai i documenti insieme ai soldi. A parte la scocciatura del danno economico, possiamo evitare di perder tempo con una denuncia.
Arriviamo all'ostello, prendiamo possesso della stanza, lasciamo i bagagli e finalmente iniziamo il tour, quando ormai è il tramonto.

Da Anton Martin percorriamo Calle Atocha in direzione sud, fino a che sulla nostra destra, passando per una via laterale, non troviamo il museo Reina Sofia. L'ingresso è gratuito, e la prima cosa che facciamo è salire sugli ascensori di cristallo per goderci la vista dall'alto. Dopodiché scatta la caccia ai Picasso presenti nel museo, che culmina con Guernica; non abbiamo il tempo di vedere tutto, e siamo costrette a fare una selezione (un po' a spanne dato che non ci siamo procurate una mappa del museo). Segue la visita al padiglione progettato da Jean Nouvel, almeno dall'esterno. Ormai è buio ed è difficile farsi un'idea chiara del complesso da lui progettato; l'unica cosa ben illuminata è la biblioteca, in cui spiccano due volumi a sbalzo, uno dei quali contiene il bookshop: naturalmente entriamo. Lì restiamo una mezz'ora e cioè fino alla chiusura.

Salutiamo Jean Nouvel e attraversiamo la strada per andare alla stazione di Atocha renfe, dove la grande copertura in ferro e vetro costituisce una serra all'interno della quale trovano posto palme, piante varie e un laghetto con le tartarughe. Sono quasi le 10 e dobbiamo ancora cenare: ci siamo già adeguate agli orari locali. Ci spostiamo in metro fino a Sol e lì ceniamo con tapas e birra. Mangiamo abbondantemente con solo 7€ a testa. La lunga giornata ormai è finita: ci re-immergiamo nella calca della Plaza Puerta del Sol dove svetta un grande albero di natale di luminarie, ma solo per raggiungere la metro e lasciare che ci riporti ad Anton Martin.

martedì 23 novembre 2010

EdS

ragazzuole, mi raccomando!

fate sapere, ora sarete sotto tortura, ma in ogni caso stasera vi sentirete molto meglio, almeno almeno 10 kg più leggere

mercoledì 22 settembre 2010

in bocca al lupo meriiiii

3 giorni in ritardo, ma ce l'ho fatta.... qui bisogna informare il mondo che ci sono altre due architette in giro a far danni...

lunedì 6 settembre 2010

lunedì 30 agosto 2010

SAIE bologna e simili

Comunico che dal 27 al 30 ottobre c'è il SAIE a Bologna.

Ora guarderò anche per la Biennale e il Made Expo...giusto per non farci mancare nulla!

mercoledì 21 luglio 2010

tutte laureateeeeeeeeeeeeeee

OGGI, 21 LUGLIO 2010, hanno brillantemente concluso il lungo e periglioso percorso al Politecnico..........MERI E VALEEEEEEEEE. la lode sia con voi!!!!!!!!!!
braveeeeeeee....e con questo possiamo confermare che il gruppo spread è insuperabile ........un gruppo da 110 L!

un "brave"comunitario ogni tanto ce lo meritiamo.


venerdì 16 luglio 2010

Adotta un architetto

Un appello dai miei amati Architetti Senza Tetto


Mentre tre di noi danno l'esame di stato, due si laureano e una terza trova lavoro, mi sembra un meraviglioso scenario per il futuro. 
Che volete di più dalla vita?

martedì 6 luglio 2010

milano e l'expo

Link repubblica

evviva l'expo...mi auguro si finisca da qualche parte, a parte che nel cesso, ovviamente

sabato 3 luglio 2010

La Teoria vs La Pratica

Settimana scorsa, al Poli. Anzi forse 2 settimane fa... Non so che corso fosse, probabilmente qualcosa di scenografia o simili.
Progetto vincitore degno di realizzazione.
Progettisti: Di Giorgio Walter, Farina Giammaria, Picchio Sara, Wilczynska Dorota.

LA TEORIA 
(l'idea tutto sommato non è male a parte il pericolo di morte per gli attori, ma che volete è una cosa secondaria)



LA PRATICA
(ovvero come snaturare un progetto, a quel punto meglio non "realizzarlo" secondo me)


Per la cronaca ci hanno anche fatto sopra uno spettacolo sabato sera.

giovedì 3 giugno 2010

cliente vs. architetto


un simpatico articolo che ho trovato sul sito dell'Ordine degli Architetti di Milano...
molto istruttivo :(

davvero leggetelo che è interessante, e magari teniamo conto del consiglio finale se ci riusciamo!

lunedì 31 maggio 2010

Architettura e Struttura

[piccolo spazio pubblicità]

Il professor Dario Coronelli, relatore della mia tesi triennale e anche di quella di Anasta, ha scritto un libro:


Questo libercolo tratta degli aspetti base della statica attraverso una serie di esempi di architetture reali che vengono analizzati via via.
Vi troviamo, in particolare: i vincoli, gli schemi strutturali, l'analisi dei carichi; tipologie strutturali: strutture reticolari, funicolari, travi e pilastri.

Pian piano lo sto leggendo e via via mi trovo a dire: "ok, questo lo so già..." del resto si tratta di un testo di base che sicuramente sarà utile a chi si accosta per la prima volta alla materia (mentre se uno è già un po' più avanti DOVREBBE già conoscere il contenuto). Ottimo il fatto che si parli anche degli archi e delle volte, strutturre come sempre un po' trascurate dagli esami di scienza delle costruzioni.

Invece se devo essere obiettiva l'impaginazione lascia un po' a desiderare, è piuttosto spartana. Ma l'abito non fa il monaco, come si suol dire.

Comunque, perchè mai gli faccio pubblicità??
Ebbene: nella pagina dei ringraziamenti e contributi appaiono i nomi sia mio che di Anasta, la qual cosa a me fa un immenso piacere (basta poco a farmi contenta eheh).

Nelle migliori librerie:
Coronelli, D. Architettura e Struttura. Esempi di meccanica e concezione. Bologna: Patron Editore, 2010.
200 p., 18€

Link:
Architettura e Struttura

giovedì 27 maggio 2010

GRIDO DI RIVENDICAZIONE

Scusate, ma non riesco a pubblicare i miei commenti...a volte (per le cazzate) il mio cervello si spegne e mi scordo che devo entrare nel blog, così commento i vs post e poi i commenti non vengono pubblicati..............MA IO CI SONO!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 25 maggio 2010

finalmente trovo il tempo di leggere le vostre vite!!

bello tenersi aggiornati! bello il blog!

che stronzo proprio il maestro.........andrebbe bene con mefistofele...

io continuo a combinarne una peggio di bertoldo, 1 cerificazione energetiche che il venerdì decretava un appartamento che è un colabrodo in classe A+ e invece il lunedì era in classe G, con mio sommo solievo, e non ultimo la cazzata mega che ho fatto ieri da ritiro della patente........ho percorsp livigno in tutta la sua lunghezza con la macchina di guido con freno a mano tirato (era leggermente tirato perchè io più volte lungo il tragitto mi sono accertata che non lo fosse) però la macchina ha continuato a suonare con allarme fastidiosissimo, talmente fastidioso che ho dovuto aprire entrambi i finestrini per disperdere il fischio e poi una volta arrivata in studio per cinque minuti mi ha rimbombato nelle orecchie....

comunque arrivata da guido gli ho comunicato il malfunzionamento della sua autovettura, lui subito: che cosa hai fatto alla mia macchina? io: niente guido lo giuro.

lui scende per verificare il malfunzionamento e dopo cinque secondi sali e mi fa: anastasia quanto prendi di stipendio? io: che cosa ho rotto, (nb. avevo già lacrime agli occhi) lui: no dimmi che cosa prendi come stipendio? io: me ne servono cinque per riparare al danno che ho fatto come minimo guido, dimmi che cosa ho combinato. Guido: non hai lasciato il freno a mano....................

che vergogna ragazze......

mari e vale voi come eravate vestite quandi siete state in visita dall'esimio pirla?

giovedì 20 maggio 2010

Deve essere mio!

Lo voglioooooo

Mons

SpreadArch meet D. Barenboim

Premessa: io e Vale ci stiamo dedicando ad una tesi progettuale sul tema del Musikkindergarten, un asilo musicale fondato da Barenboim a Berlino. Così oltre a visitare l'asilo abbiamo cercato di incontrare il "Maestro" (pronunaciare tale parola con ammirazione e soggezione).

Quando ormai avevamo rotto le palle a chiunque potessimo romperle, e ci eravamo rassegnate a non riuscire a incontrare Barenboim, 2 giorni fa la sua segretaria ci fa sapere che dopo lo spettacolo di ieri sera (per il quale avevamo comprato i biglietti) Barenboim ci avrebbe ricevuto nel backstage. 
Finito lo spettacolo, bello dobbiamo ammettere anche se nessuno dei presenti (io, Vale, Moni e Andrea) aveva letto in anticipo il libretto quindi non abbiamo capito niente, ci siamo informate di come arrivare ai camerini e dopo qualche piccolo disguido ce l'abbiamo fatta. Forse il tempismo non è stato dei migliori dato che eravamo le ultime in attesa per vedere il "Maestro" (sempre pronunciato con ammirazione e soggezione).
Aspettiamo per 20 minuti buoni (18 dei quali usati dalle stesse persone + 2 usati da quelli prima di noi), finalmente è il nostro turno.

La scenetta si è svolta più o meno così (Andrea e Moni hanno aspettato in disparte).
V=Vale
MT=io
B=il "Maestro" (per l'ultima volta pronunciato con ammirazione e soggezione)

V+MT  Buonasera Maestro
MT porge i fiori acquistati per l'occasione
B Per me?
MT Sì, con i nostri complimenti
B prende i fiori, poi inizia a cercare le sue scatole di sigari e a parlare con una signora (moglie?) che sta al telefono per decidere con qualcun altro dove andare a cena. La cosa va avanti per alcuni minuti.
V+MT sono basite: inizialmente pensano che lui debba fare un attimo una cosa quindi educatamente non lo interrompono aspettando che torni a dedicarsi a loro; pian piano acquistano consapevolezza che ciò non avverrà mai. Stanno lì impalate.
B con la signora moglie e la segretaria se la sta per svignare senza aver più cacato di striscio le nostre eroine.
MT si fa coraggio: Noi siamo venute a parlarle perchè volevamo progettare un Musikkindergarten qui a Milano...
V Siamo anche state a Berlino e la realtà dell'asilo musicale ci ha entusiasmato!
MT Quindi volevamo sapere cosa ne pensa, un parere, un consiglio...
B Sì sì ottima idea, bisogna farlo, volevo farlo io ma poi ho avuto troppo da fare. Parlate con lui! (indica in alto: Dio? no, il soprintendente della Scala)
MT Noi abbiamo parlato con quelli dell'Accademia...
B No, lasciate perdere, dovete parlare con lui, il soprintendente.
B se ne va, e con lui pure tutta la nostra stima nei suoi confronti.

Commento finale: non avevamo certo la pretesa che il "Maestro" (ormai pronunciato con antipatia) ci dedicasse chissà quanto tempo, anche noi avevamo fame dato che non avevamo mangiato prima dello spettacolo. Però avrebbe potuto essere un minimo più educato, se non mi fossi intrufolata con la mano (avendo equivocato il gesto) mentre stava per prendere i fiori manco la mano ci avrebbe stretto. Poi mi risulta abbastanza evidente che del Musikkindergarten non gliene può fregare di meno. Andiamo bene...

martedì 11 maggio 2010

è tremendo vivere di corsa

perchè la fretta è cattiva consigliera...spero che la tachicardia faccia parte della mia vita ancora per poco

mercoledì 5 maggio 2010

Anna con Lode


E brava Anna, finalmente giunta all'agognato traguardo della laurea! Ora manchiamo solo io e Vale! :)


Eccola dopo la proclamazione, tra le mani l'ultima novità del Poli: il diploma temporaneo prestampato!! che soddisfazione! WOW ce ne hanno messo di tempo ma alla fine ce l'hanno fatta.


Festeggiamenti vari (care ragazze, tra le foto della tesi ci sono più immagini di bottiglie bicchieri e gozzoviglie varie che di Anna mentre espone il suo lavoro o viene proclamata Architetto! non ho parole)


Da ultimo la serata al Gattopardo, scusate ma questa è l'unica foto decente!! Posto molto carino, a parte la gente over 35, noi eravamo le più giovani! Da spanciarsi dal ridere il tipo truccato da metallaro del gruppo che ha suonato, (ovviamente non metal) che non si è capito che ruolo svolgesse a parte suonare il tamburello a sonagli con molta energia :)

lunedì 3 maggio 2010

1° Edificio certificato LEED GOLD in Italia

www.architecture.it
www.dttn.it

Ecco i link. La scuola ha anche tante altre caratteristiche:
- copertura verde
- sistemi per il recupero delle acque
- legname proveniente da foreste certificate
- ...

lunedì 26 aprile 2010

Il futuro è passato

che noia, è vero...non ci fa afre ctrl+c/ctrl+v...

link gentilmente concesso da un interessato quanto noi!

www.rai.tv video dal titolo: "il futuro è passato", ovviamente da report...
video andato in onda il 25/04/2010

domenica 18 aprile 2010

3° forum di architettura

ragazze io mi iscrivo... chi viene con me?


sono abbastanza curiosa di vedere cosa si dirà specialmente nella prima parte, che riguarda proprio l'ambito tecnologico... poi dell'expo non me ne potrebbe fregare di meno, invece l'ultima parte mi sa che è abbastanza importante per il marketing :)

alla peggio mi addormento! muahahaha
(su questo tema presto ci saranno delle news)

venerdì 9 aprile 2010

Il fotovoltaico finto è TRASH


Stamattina passeggiavo (per colpa dei negozi che aprono tardi, cioè avrei voluto andare a un certo negozio ma non ho potuto perchè alle 9.30 di mattina era chiuso, e meno male che a Milano c'è gente che lavora...) dalle parti di Garibaldi, e ho ben pensato di farmela a piedi fino al Poli (ieri ho fatto a piedi da Rogoredo al Poli, in totale tra ieri e oggi circa 11km!!), passando sotto al nostro nuovo meraviglioso Palazzo della regione. C'erano persino i cameramen ma ho capito solo ora perché: degli operai manifestavano su una gru per la fine della cassaintegrazione; che efficacia e visibilità, se io che passavo manco mi sono accorta... comunque c'è pure l'articolo sul Corriere quindi forse sto facendo dell'ironia inutile, qualcuno li ha ascoltati, pare.
Ma sto divagando (ovviamente!!).
Insomma, passando da Melchiorre Gioia ho notato la grande quantità di passanti che si fermano ad osservare ammirati la nuova costruzione, che ormai è quasi finita. Certo, fa la sua scena con queste bellissime facciate continue in vetro. Però però...

PERO' su internet è pieno di articoli che ne decantano le lodi e le meravigliose prestazioni energetiche, in particolare la pompa di calore ad acqua di falda e i millemila metri quadrati di superfici fotovoltaiche.

FACCIATE FOTOVOLTAICHE un bel cavolo!! la prima cosa che ho notato, quando siamo andate in visita al cantiere, è stata la facciata fotovoltaica rivolta a nord (per chi non lo sapesse, le facciate fotovoltaiche sono le facciate strette e alte della torre di 39 piani; tali facciate sono rivolte una a nord e una a sud).

Non ho potuto trattenere un'esclamazione scandalizzata di fronte a una cosa del genere, e il nostro ingegnere di fiducia, col suo sorriso sornione, mi ha detto "tranquilla, E' FINTA" (fatto confermato anche da un altro ingegnere che ci ha guidato nel tour).
Vedendo poi da vicino tali facciate, ci è pure sorto il dubbio che sia finta anche la facciata fotovoltaica a sud (è proprio identica a quelle a nord).

Sarò rimbambita io, ma su internet non c'è traccia da nessuna parte di questo fatto. O almeno io non sono riuscita a trovarlo...

Fattostà che c'è da chiedersi quanto siano state pagate queste finte facciate... ovviamente con i nostri soldi... per farci credere che questo edificio di vetro sia ecologico. Ma la pompa di calore ci sarà davvero?
Il dubbio è lecito.

Per non parlare della "piazza coperta" dove hanno lasciato i buchi proprio nel mezzo della copertura per arieggiare meglio.
Ma questa è un'altra storia...

certificazione LEED

La certificazione LEED arriva anche in Italia (e spero che presto si potrà avere il manuale LEED in italiano, perchè è abbastanza complessa e finora c'è solo in inglese)
Lo metto in lista come prossimo corso di formazione, qui diventare certificatori è molto più complicato che col cened!! e sicuramente ce ne saranno di meno.
Infatti prima si passa un esame per diventare LEED Green Associate, che non è un certificatore ma mi pare di capire che è solo un progettista con conoscenze e principi del LEED; solo successivamente, dopo aver dimostrato di aver partecipato alla progettazione di un edificio LEED, si può diventare LEED Accredited Professional (altro esame ovviamente), attualmente in tutta Italia ce ne sono solo 57!!!
Punto a sfavore: la formazione costa parecchio, quella base costa 300/400+iva al giorno, scusate se è poco.
Insomma la strada è lunga e prigliosa, ma ci crediamo.

giovedì 8 aprile 2010

ma voi che blog usate?!

no perchè io son certa di perdermi i post!
ANNA HAI VISTO CHE NON C'HANNO RISPOSTO AL POST DEL CONCORSO?
fingono di non sapere che si legge trasversalmente (o parallelamente cit. Moni).

io mi alzo prima per leggere il testo di moni e invece che faccio?!! cazzeggio!!!

sentite c'è un motivo in più per pensarmi ogni giorno:
mi ha fatto guidare la sua macchina guido per andare in giro nel paese, con lui a fianco sta volta, ma porca minchia è un macchinone con cambio automatico! e io ad un certo punto non sapevo più qual'era il freno e quale l'accelleratore!!!!

cazzo se prendo sotto qualcuno (qui tutto è pedonale in pratica) o picchio dentro è una tragedia....stanotte non ho dormitooooooooooo ma che palle essere una piaga del dolor!

mercoledì 31 marzo 2010

Olio bollente

Ultimissime dalla ricerca: un'Università americana è riuscita a ottenere un polimero dall'olio esausto che, applicato in copertura come isolante riuscirebbe a riflettere o assorbire calore in base alla temperatura esterna. Che fi ga ta! Riuscirebbe a loro parere, unitamente ad altri componenti (segretissimi) ad abbassare la temperatura dell'80% d'estate e ad alzarla del 50% in inverno... Sarà sul mercato fra circa 3 anni e a pressi competitivissimi! Alle nostre posteri ricerche l'ardua sentenza...

martedì 30 marzo 2010

Pensierino AST + Concorso II

Cara moni,
non posso che sottoscrivere in pieno quello che hai scritto nel post precedente.
Meglio che non ci pensi che se no mi viene male.

Così giusto per rincarare un po' la dose vi propongo questa piccola riflessione dei miei amati Architetti senza Tetto... LEGGI

Dai! a parte questi pensieri poco allegri sul presente (diciamo presente, siamo ottimiste), guardiamo al futuro: che dite secondo voi si possono pigliare due piccioni con una fava?? Qui almeno c'è un bando un po' più dettagliato sul da farsi!! è anche vero che la data è meno propizia

lo sfogo dell'archi

mi duole notare che la considerazione verso gli architetti è oggi ai minimi storici e qui vorrei precisare che, riflettendo non poco sulla condizione socio-politica attuale, sono giunta a un mio personale pensiero sul perchè si possa essere verificata questa situazione.
Le varianti che entrano in gioco riguardo questo argomento sono molteplici:

fattore università: sarebbe necessaria (e fin qui sfondo una porta già spalancata) una formazione più incisiva (in termini globali, perchè, ripeto, noi siamo state fortunate nell'indirizzo universitario che abbiamo scelto, perchè vedo in giro di quella gente che ti chiedi come ha fatto a laurearsi...) ; ma finchè tagliano i fondi alla ricerca, all'università e alla scuola in genere e finchè mettono in cattedra (non solo, ma anche) gente che è cugino di, madre o amante di... (le politiche dei favoritismi ormai sono all'ordine del giorno, chi ci governa è il primo esponente di questo modus operandi), o che nemmeno si interessa di insegnare qualcosa a quelli che saranno i futuri architetti (ingegneri, avvocati, educatori, ecc ecc), purtroppo la strada è in salita.

fattore università 2: in italia c'è un architetto ogni 600 abitanti. negli altri paesi europei è circa uno ogni 8000.
il dato si commenta da solo, nel senso che in questa massa tanti possono esser validi, ma altrettanti (e come minimo saranno quelli che lavorano di più) sono degli incompetenti perchè usciti dall'università con la politica del degrado scolastico sopra descritta (tremo al pensiero di finire nella mani di un medico che esce con una preparazione del genere, e ringrazio il cielo se finisco in mani invece colte e preparate, di chi si è fatto il mazzo per apprendere un lavoro)

fattore lavoro: quanta gente c'è in italia, oltre agli architetti (e di più!) che può svolgere lavori di progettazione/costruzione?!!??! non siamo regolamentati in nulla, non siamo tutelati, non ci viene riconosciuto alcun valore professionale. tutto questo all'estero (COMUNITà EUROPEA, mica Burkina Faso eh!!) non accade, o meglio, accadrà, ma in maniera di sicuro non così eclatante, dato che ci sono dei regolamenti e delle leggi apposta. si riconosce il ruolo dell'architetto in quanto tale, non ci sono progettisti improvvisati che non hanno un cacchio di pezzo di carta (e che nella vita fanno altro!) che possono tranquillamente costruir case in giro senza un minimo confronto con altri professionisti laureati, non ci sono geometri che costruiscono case, ma che svolgono tranquillamente il loro lavoro di tecnici consulenti (per cui sono necessari)..tutto ciò non è contemplato perchè ci sono RUOLI ben determinati associati a PROFESSIONISTI ben determinati.

dunque: dato che dalla sfera politica / governativa non otteniamo nulla di tutto ciò perchè nonostante le palesi cazzate e minchiate che escono dalla bocca dei nostri governanti, molti stanno ancora li a votarli, è nostro compito, per non dire "è un obbligo", (perchè abbiamo 25 anni e oltre a far parte della nuova classe povera del Paese che si deve dare una sonora svegliata, siamo chi vivrà e lavorerà nei prossimi 40 anni se ci va bene, e sostanzialmente perchè ORA TOCCA A NOI), è nostro compito impegnarsi a condurre una professione ONESTA e VALIDA, DI QUALITÀ per quanto possibile. e magari faremo 3 volte tanto la fatica di chi invece prende questo lavoro con superficialità. MA FA NIENTE. sono convinta che però guadagneremo la stima e l'approvazione di chi riconosce la qualità di un lavoro (e che ti pagherà più volentieri perchè soddisfatto di quel lavoro). E non senza cristonamenti vari riusciremo a dimostrare che persone capaci ci sono e ci saranno. Siamo all'inizio. ma proprio perchè siamo all'inizio siamo cariche di potenzialità. E queste, tutte dalla prima all'ultima, ce le dobbiamo giocare: 1. per la nostra personale soddisfazione, 2. per chi ci commissionerà un lavoro e quindi per i nostri committenti, a cui dovremmo fornire un lavoro qualitativamente valido 3. per zittire l'ignorante di turno che non pensa che tutto questo sia possibile.

scusate dello sfogo ma veramente ne ho le scatole piene delle cattiverie gratuite di cui ormai neanche ci indignamo più

lunedì 29 marzo 2010

piccole certificatrici crescono

Oggi ho ritirato gli attestati da certificatore per me e anasta :)
Così visto che presto o tardi (esame di stato permettendo) ci metteremo anche noi sul mercato, e dato che non mi pare il caso di svenderci per ignoranza, ho fatto un po' di ridcerche sulle parcelle per la certificazione energetica.

Vi metto un po' di link, comunque mi pare che tutti siano concordi sul fatto di non scendere MAI sotto i 300€.



Gli sforzi son sempre + vani

E via di MANUTENZIONI STRAORDINARIE senza DIA...ma mica era necessario farlo sapere anche per le emergenze, per sapere come entrare nelle case, cosa trovarsi di fronte in caso di incendi o crolli?!?!? ma così è tutto inutile.................

Ah, poi ragazze, qualcuna conosce un sito da cui scaricare le ultime normative (antincedio e specifiche) riguradanti: scuole, stadi, musei ecc... per l'esame di stato? o mi devo guardare tutto internet per scovare le ultime?

ragazze ci penso io a tirarvi su il

morale con le mie belle ciabattine!!!!

ahahahahahah

ora scelto il vestito, oggi pomeriggio devo dare conferma, e già mi rompe che devo chiamare che quelli in studio mi sentono...poi quando abbiamo accertato che il blog non è più accessibile da facebook racconto i dettagli ok?

nel frattempo state tutte su mi raccomando!

giovedì 25 marzo 2010

l'agente immobiliare

Oggi passando davati a una delle innumerevoli agenzie immobiliari che si trovano tra Lambrate e il Poli mi sono imbattuta nei soliti agenti immobiliari che fanno colazione al bar di fianco all'agenzia. Una riflessione mi è sorta spontanea: ma come fanno a farli tutti uguali???

Caratteri distintivi dell'agente immobiliare: 
1. maschio
2. in giacca e cravatta (ok, gli impongono di vestirsi così)
3. lampadato (ce n'era uno talmente lampadato da sembrare finto)
4. capelli corti ingellati
5. barba rasata
6. intimamente convinto di essere il più figo del pianeta

Ovviamente prima di scrivere queste poche righe piene di stereotipi e pregiudizi mi sono consultata per aver conferme (o smentite) con la Vale che si sta facendo una cultura su questi personaggi. 

Si potrebbe proporre un documentario a SuperQuark secondo me.

mercoledì 17 marzo 2010

martedì 16 marzo 2010

Soprattutto...

Date da mangiare ai pesci rossi!!

Che carinii
(guardate in basso a destra...)

Altre innovazioni del blog:

1. Il calendario di google. Il nostro blog è PUBBLICO. Tuttavia chi non è autorizzato (cioè tutti tranne noi) non può visualizzare gli impegni in calendario, quindi potete usarlo senza timore. Se non visualizzate bene gli appuntamenti perchè è stretto, fate come per evidenziare il testo e lui slitterà e vi farà leggere la parte mancante. Per ora non sono riuscita a fare di meglio.

2. Si indice un concorso per l'header (la striscia in alto con il titolo) del blog!!! che immagine mettiamo?? rispondete numerose commentando qui sotto!!

3. Se non vi va bene che il blog sia pubblico, comunicatelo! Però a me non dà fastidio e penso che potrebbe aiutare per eventuali nostri progetti futuri (a buon intenditor...)
sto scrivendo?

lunedì 15 marzo 2010

Si comincia!

E' ricominciato il semestre. Stamattina, forse una delle prime mattine di primavera, ho preso il mio treno e sono andata al Poli. Tra le mani il mio tesserino, e la faccia nella foto che mi sembra quasi quella di un'estranea. Eppure sono passati solo due anni!
Con il mio fedele Zaino Rosa in spalla ho ripercorso le solite strade, dribblato il solito vecchietto che raggomitolato per terra chiede l'elemosina a noi studenti di passaggio, e giunta in vista della Nave mi sono immersa nel flusso di studenti, facce nuove, come ha notato Anasta. Sono così tanti in questi giorni, perché è solo l'inizio; poi andranno diminuendo. Non ne riconosco nessuno e mi sembrano così giovani...
Camminavo tra loro senza sentirmene veramente parte.
Forse perché è proprio così, no?
Resta solo La Tesi da fare, e già dentro di me prendo congedo da questa università che è stata fredda testimone delle nostre gioie e dei nostri dolori, dei nostri successi ed insuccessi.

Siamo alla fine, ma non è che un altro inizio.