lunedì 31 maggio 2010

Architettura e Struttura

[piccolo spazio pubblicità]

Il professor Dario Coronelli, relatore della mia tesi triennale e anche di quella di Anasta, ha scritto un libro:


Questo libercolo tratta degli aspetti base della statica attraverso una serie di esempi di architetture reali che vengono analizzati via via.
Vi troviamo, in particolare: i vincoli, gli schemi strutturali, l'analisi dei carichi; tipologie strutturali: strutture reticolari, funicolari, travi e pilastri.

Pian piano lo sto leggendo e via via mi trovo a dire: "ok, questo lo so già..." del resto si tratta di un testo di base che sicuramente sarà utile a chi si accosta per la prima volta alla materia (mentre se uno è già un po' più avanti DOVREBBE già conoscere il contenuto). Ottimo il fatto che si parli anche degli archi e delle volte, strutturre come sempre un po' trascurate dagli esami di scienza delle costruzioni.

Invece se devo essere obiettiva l'impaginazione lascia un po' a desiderare, è piuttosto spartana. Ma l'abito non fa il monaco, come si suol dire.

Comunque, perchè mai gli faccio pubblicità??
Ebbene: nella pagina dei ringraziamenti e contributi appaiono i nomi sia mio che di Anasta, la qual cosa a me fa un immenso piacere (basta poco a farmi contenta eheh).

Nelle migliori librerie:
Coronelli, D. Architettura e Struttura. Esempi di meccanica e concezione. Bologna: Patron Editore, 2010.
200 p., 18€

Link:
Architettura e Struttura

giovedì 27 maggio 2010

GRIDO DI RIVENDICAZIONE

Scusate, ma non riesco a pubblicare i miei commenti...a volte (per le cazzate) il mio cervello si spegne e mi scordo che devo entrare nel blog, così commento i vs post e poi i commenti non vengono pubblicati..............MA IO CI SONO!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 25 maggio 2010

finalmente trovo il tempo di leggere le vostre vite!!

bello tenersi aggiornati! bello il blog!

che stronzo proprio il maestro.........andrebbe bene con mefistofele...

io continuo a combinarne una peggio di bertoldo, 1 cerificazione energetiche che il venerdì decretava un appartamento che è un colabrodo in classe A+ e invece il lunedì era in classe G, con mio sommo solievo, e non ultimo la cazzata mega che ho fatto ieri da ritiro della patente........ho percorsp livigno in tutta la sua lunghezza con la macchina di guido con freno a mano tirato (era leggermente tirato perchè io più volte lungo il tragitto mi sono accertata che non lo fosse) però la macchina ha continuato a suonare con allarme fastidiosissimo, talmente fastidioso che ho dovuto aprire entrambi i finestrini per disperdere il fischio e poi una volta arrivata in studio per cinque minuti mi ha rimbombato nelle orecchie....

comunque arrivata da guido gli ho comunicato il malfunzionamento della sua autovettura, lui subito: che cosa hai fatto alla mia macchina? io: niente guido lo giuro.

lui scende per verificare il malfunzionamento e dopo cinque secondi sali e mi fa: anastasia quanto prendi di stipendio? io: che cosa ho rotto, (nb. avevo già lacrime agli occhi) lui: no dimmi che cosa prendi come stipendio? io: me ne servono cinque per riparare al danno che ho fatto come minimo guido, dimmi che cosa ho combinato. Guido: non hai lasciato il freno a mano....................

che vergogna ragazze......

mari e vale voi come eravate vestite quandi siete state in visita dall'esimio pirla?

giovedì 20 maggio 2010

Deve essere mio!

Lo voglioooooo

Mons

SpreadArch meet D. Barenboim

Premessa: io e Vale ci stiamo dedicando ad una tesi progettuale sul tema del Musikkindergarten, un asilo musicale fondato da Barenboim a Berlino. Così oltre a visitare l'asilo abbiamo cercato di incontrare il "Maestro" (pronunaciare tale parola con ammirazione e soggezione).

Quando ormai avevamo rotto le palle a chiunque potessimo romperle, e ci eravamo rassegnate a non riuscire a incontrare Barenboim, 2 giorni fa la sua segretaria ci fa sapere che dopo lo spettacolo di ieri sera (per il quale avevamo comprato i biglietti) Barenboim ci avrebbe ricevuto nel backstage. 
Finito lo spettacolo, bello dobbiamo ammettere anche se nessuno dei presenti (io, Vale, Moni e Andrea) aveva letto in anticipo il libretto quindi non abbiamo capito niente, ci siamo informate di come arrivare ai camerini e dopo qualche piccolo disguido ce l'abbiamo fatta. Forse il tempismo non è stato dei migliori dato che eravamo le ultime in attesa per vedere il "Maestro" (sempre pronunciato con ammirazione e soggezione).
Aspettiamo per 20 minuti buoni (18 dei quali usati dalle stesse persone + 2 usati da quelli prima di noi), finalmente è il nostro turno.

La scenetta si è svolta più o meno così (Andrea e Moni hanno aspettato in disparte).
V=Vale
MT=io
B=il "Maestro" (per l'ultima volta pronunciato con ammirazione e soggezione)

V+MT  Buonasera Maestro
MT porge i fiori acquistati per l'occasione
B Per me?
MT Sì, con i nostri complimenti
B prende i fiori, poi inizia a cercare le sue scatole di sigari e a parlare con una signora (moglie?) che sta al telefono per decidere con qualcun altro dove andare a cena. La cosa va avanti per alcuni minuti.
V+MT sono basite: inizialmente pensano che lui debba fare un attimo una cosa quindi educatamente non lo interrompono aspettando che torni a dedicarsi a loro; pian piano acquistano consapevolezza che ciò non avverrà mai. Stanno lì impalate.
B con la signora moglie e la segretaria se la sta per svignare senza aver più cacato di striscio le nostre eroine.
MT si fa coraggio: Noi siamo venute a parlarle perchè volevamo progettare un Musikkindergarten qui a Milano...
V Siamo anche state a Berlino e la realtà dell'asilo musicale ci ha entusiasmato!
MT Quindi volevamo sapere cosa ne pensa, un parere, un consiglio...
B Sì sì ottima idea, bisogna farlo, volevo farlo io ma poi ho avuto troppo da fare. Parlate con lui! (indica in alto: Dio? no, il soprintendente della Scala)
MT Noi abbiamo parlato con quelli dell'Accademia...
B No, lasciate perdere, dovete parlare con lui, il soprintendente.
B se ne va, e con lui pure tutta la nostra stima nei suoi confronti.

Commento finale: non avevamo certo la pretesa che il "Maestro" (ormai pronunciato con antipatia) ci dedicasse chissà quanto tempo, anche noi avevamo fame dato che non avevamo mangiato prima dello spettacolo. Però avrebbe potuto essere un minimo più educato, se non mi fossi intrufolata con la mano (avendo equivocato il gesto) mentre stava per prendere i fiori manco la mano ci avrebbe stretto. Poi mi risulta abbastanza evidente che del Musikkindergarten non gliene può fregare di meno. Andiamo bene...

martedì 11 maggio 2010

è tremendo vivere di corsa

perchè la fretta è cattiva consigliera...spero che la tachicardia faccia parte della mia vita ancora per poco

mercoledì 5 maggio 2010

Anna con Lode


E brava Anna, finalmente giunta all'agognato traguardo della laurea! Ora manchiamo solo io e Vale! :)


Eccola dopo la proclamazione, tra le mani l'ultima novità del Poli: il diploma temporaneo prestampato!! che soddisfazione! WOW ce ne hanno messo di tempo ma alla fine ce l'hanno fatta.


Festeggiamenti vari (care ragazze, tra le foto della tesi ci sono più immagini di bottiglie bicchieri e gozzoviglie varie che di Anna mentre espone il suo lavoro o viene proclamata Architetto! non ho parole)


Da ultimo la serata al Gattopardo, scusate ma questa è l'unica foto decente!! Posto molto carino, a parte la gente over 35, noi eravamo le più giovani! Da spanciarsi dal ridere il tipo truccato da metallaro del gruppo che ha suonato, (ovviamente non metal) che non si è capito che ruolo svolgesse a parte suonare il tamburello a sonagli con molta energia :)

lunedì 3 maggio 2010

1° Edificio certificato LEED GOLD in Italia

www.architecture.it
www.dttn.it

Ecco i link. La scuola ha anche tante altre caratteristiche:
- copertura verde
- sistemi per il recupero delle acque
- legname proveniente da foreste certificate
- ...